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CAMMINO LAUDATO SI' - SETTEMBRE 2026

 
La Giornata Mondiale per la Cura del Creato è stata l’occasione per la 43^ passeggiata sui percorsi dell’Urban Trail Parma / Cammino delle 7 Chiese.
Una camminata libera lungo i 12 chilometri dell’argine est ed ovest del torrente Parma che, ad anello, consentono di percorrere un area golenale ricca di vegetazione spontanea: luoghi che uniscono la vicinanza alla città alla quiete della natura fluviale, trasformando una semplice passeggiata in un’esperienza di ecologia integrale.
“Tutto è connesso” citava Papa Francesco nell’Enciclica Laudato Sì: il flusso dell’acqua del torrente e che dai monti giungerà al mare è l’immagine perfetta della corresponsabilità: siamo custodi di un bene comune che appartiene a tutti.
Con questo atteggiamento, ispirandosi anche al Cantico delle Creature di San Francesco, gli oltre 40 partecipanti hanno potuto trascorre quasi 3 ore lungo un tragitto che vorremmo diventasse un sentiero permanente, accessibile a tutti, dove il mettersi in ascolto della natura, dove l’incontrare la biodiversità, diventano l’occasione per ricontattare la propria interiorità e per superare l’iperconnessione quotidiana.
Un percorso che racconta la storia della città, una storia che passa anche da qui, da Parma Nord: dai resti della Villa Romana lungo il cardine di via Europa al Ponte Europa, futuro Cibus Walk di Fiere di Parma;; dalle Vecchie Cascine di cui oggi rimangono solo poche memorie (cà Rossa, casa Bagnacani…) al Poligono di Tiro voluto da Giuseppe Garibaldi; dal Ponticello delle Anime e la Battaglia di San Pietro sul canale Abbeveratoria al Ponte della Complanare….. Un territorio che fino alla metà degli anni ’60 vedeva solo terreni agricoli e che, camminando sopraelevati sull’argine, mostra chiaramente l’impatto e la gestione umana del territorio.
Siamo partiti dalla Parrocchia di San Bernardo direzione “argine”, su quella Via Ravenna (allora inesistente) dove negli anni 70 si giocava, con i saldali, a baseball su un terreno pieno di stoppie di grano … ed anche questa volta il percorso riserva piacevoli sorprese: a cento metri in linea d’aria dal punto di partenza – direzione nord – scopriamo che qui ha preso vita l’antica trattoria DA GIANNI (che oggi troviamo sullo svincolo dell’Autostrada – Largo Maestà del Taglio) “… ai principi del secolo rifugio di ladri di galline…” (Gazzetta di Parma) e che Gianni Marasini “il gigante dalla faccia buona” ha saputo trasformare in un luogo di buona cucina ma anche di cultura (per esempio gli affreschi di Walter Madoi). (Da Gianni Parma)
La camminata continua lungo gli argini con a lato pioppeti e canneti e l’immancabile japonica … le spiaggette (alcune irrangiungibili) del Limpido, del Maretto, della Buca di Moletolo, del fondone Leblanc, del Paradiso … e poi con uno sguardo dall’alto a Villa Dazzi, a Villa Manici, alla Chiesa di Moletolo,all’Osteria Panbianchi (La Commenda) … per arrivare di nuovo in località Fornasazza. Qui imbocchiamo il “sentiero” che collega l’argine all’area golenale per fare ritorno all’@Oratorio della Parrocchia San Bernardo, dove potersi “rinfrescare ed abbeverare”.
La passeggiata è inserita nel progetto di rete promosso dalla @ Cooperativa Sociale ECOLE (Green Lab coltivare comunità a San Leonardo) sostenuto da Comitato Territoriale Iren e Fondazione Monteparma con il Patrocinio di Città di Parma.
In collaborazione con Centro Etica Ambientale Parma.
Un rigraziamento a tutti i partecipanti che hanno sopportato il grande caldo (provenienti anche da Lecce, Frosinone, San Marino … ), a Fabio e Marina che hanno organizzato e preparato il rinfresco, al fornaio Claudio di Conad Parma Via Venezia per la cortese collaborazione …
 
 
foto storica trattoria da Gianni in via Moletolo. Vietata la riproduzione. Tutti i diritti riservati al proprietario della foto gentilmente concessaci per l’occasione
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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